Ho parlato alnche altre volte di quanto io

 

ami gli animali. Questa foto lo dimostra :)

 

Da poco ho allargato la mia famiglia in cui

 

era già presente un cane, con un gatto

 

e due pulcini. Mentre guardavo questa

 

foto che ho scattato, ho pensato ad

 

un articolo sulla famiglia, non so esattamente 

 

perchè.

 

Se cerchiamo nel dizionario il significato

 

della parola famiglia, troviamo: 'nucleo sociale

 

rappresentato da due o più individui che vivono

 

nella stessa abitazione e che, di norma, sono

 

legati tra loro col vincolo del matrimonio o

 

di rapporti di parentela o affinità".

 

La famiglia è molto più di questo. Tutti noi lo

 

sappiamo.

 

Nessuno di noi sceglie la famiglia all'interno della

 

quale venire al mondo. Anche in questo, come in tante situazioni

 

della vita, ci vuole un pizzico di fortuna.

 

Ma, che ci piaccia o no, la nostra famiglia influenzerà la nostra vita

 

e il nostro modo di essere per tutta la vita. "Dalla culla alla tomba",

 

scriveva lo psicoanalista J. Bowllby (1907-1990).

 

"La famiglia è il trampolino di lancio attraverso cui ciascuno di

 

noi si afffaccia al mondo. Ed è al suo interno che impariamo cosa

 

aspettarci dal resto del mondo" scriveva ancora.

 

E' lì che impariamo se fidarci, non fidarci, credere o no, sperare

 

o no. E' li che impariamo quanto valiamo, quanto siamo degni di amore.

 

E' l' che impariamo, sia che accada o no al suo interno, quanto

 

nella vita è importante essere amati, quanto fa tremendamente

 

soffrire non esserlo, quando abbiamo bisogno di qualcuno che creda

 

in noi e quanto fa male quando non succede.

 

Perchè il vero signidicato della parola famiglia, quella che che ci

 

suggerisce il nostro cuore, non corrisponde alla definizione

 

del dizionario.Può esserci un vincolo matrimoniale, un legame

 

di parentela ma non essere 'famiglia'. Così come la nostra famiglia

 

può essere costituita da individui con cui non c'è vincolo di

 

alcun tipo burocratico ma c'è il vincolo più importante, che

 

è quello dell'amore. E allora è famiglia.

 

La famiglia, dice la definizione, di norma è quella in cui ci sono

 

vincoli matrimoniali o parentali. Ma non possiamo davvero parlare

 

di norme, non quando parliamo di famiglia. La norma, se è per questo,

 

dovrebbe essere che all'interno del nucleo familiare c'è amore, sicurezza,

 

protezione, sostegno, comprensione, comunicazione. E questo non ci viene

 

dato da alcun vincolo se non quello del cuore.

 

Seguendo questo filo, quello affettivo, non esiste un solo tipo di

 

famiglia, non può esistere solo la famiglia definita tradizionale.

 

E' famiglia l'unione di persone che si amano e l'amore non guarda

 

sesso, razza ,lingua, differenze di ogni tipo.

 

A quella del dizionario, anche se vi farà un pò ridere, preferisco 

 

la definizione di famiglia di 'Lilo e Stitch' (conoscete il film animato?').

 

"Ohana significa famiglia e famiglia vuol dire che nessuno viene

 

abbandonato o dimenticato", così si dice nel film.

 

E allora....può non essere per niente famiglia quella definita

 

tradizionale. Può tranquillamente esserlo il legame tra persone

 

dello stesso sesso, tra persone di lingue e culture diverse, tra persone

 

che vogliono procreare e tra persone che non lo vogliono.

 

Perchè nessuno ci assicura che nella vita troveremo la 

 

famiglia che vogliamo e questo non c'entra affatto con i vincoli

 

burocratici o le 'norme' stabilita da chissà chi.

 

L'unico vincolo che definisce la famiglia è l'amore, costante,

 

incondizionato, totale. Quello che tutti desideriamo.

 

In sua assenza, nel nostro cuore, rimarrà un piccolo vuoto.

 

Ho pazienti di tutte e età che, essendo cresciuti in famiglia

 

prive di amore, mi chiedono se smetteranno mai di soffrire

 

per questa mancanza, se riusciranno a farsi scivolare tutto

 

addosso, dimenticando. E io rispondo sempre che, no, non

 

dimenticheranno. ma impareranno a gestire le emozioni, a 

 

usare le sofferenze in modo costruttivo.

 

Chi è stato amato, riuscirà con più facilità ad affrontare le

 

difficoltà della vita. Sa di essere amato, sa che c'è chi crede in lui,

 

chi lo sosterrà sempre. Ha le spalle larghe. Chi non lo è

 

stato farà più fatica ma ,se riesce ad usare in modo costruttivo

 

la sua sofferenza, riuscirà comunque. Che significa in modo

 

costruttivo? Significa che ciò che ci è mancato può

 

farci da guida per capire cosa cerchiamo nella vita, può

 

renderci persone migliori perchè chi ha sofferto è capace di

 

accogliere le sofferenze degli altri.

 

Ora che ho seguito il filo dei miei pensieri, capisco perchè

 

ho scelto l'immagine iniziale  e perchè mi ha ispirato

 

questo articolo. Un cane, un gatto, un pulcino. Per 

 

'definizione', per 'norma', non possono andare d'accordo,

 

non possono avere un legame. Me nella, vita, cosa c'è

 

di più bello di una piacevole sorpresa? Non ci sono

 

etichette, definizioni, il cuore non cerca dati statistici di

 

cosa è 'norma'. Vuole l'armonia, il legame inaspettato che

 

si crea con alcune persone che incontriamo e che ci

 

accompagnerà tutta la vita.