Si sveglia presto ogni mattina

 

la dolce capretta Titina,

 

con quello che sembra un sorriso, corre a pascolare

 

e per ore non smette di mangiare,

 

è il suo primo pensiero in ogni giornata

 

è sempre tanto affamata,

 

ma ogni volta che arriva la padroncina

 

alza gli occhi e le corre incontro Titina,

 

le si avvicina  ele poggia sulle gambe la testa

 

è il suo modo di farle festa.

 

Con il padrone invece fa la dispettosa

 

non vanno d'accordo o forse è gelosa.

 

Il signor Massimo non ama coltivare

 

ma c'è una pianta a cui tiene in particolare,

 

è nella sua famiglia da generazioni

 

e il signor Massimo le dedica tutte le attenzioni,

 

certo Titina ha un enorme prato su cui pascolare

 

ma indovinate cos'è che vuole mangiare?

 

giusto la pianta del suo padrone che rimane lì come una guardia, di piantone;

 

e quando lui si allontana, convinto di averla scampata

 

ecco che di corsa ariiva Titina con una lunga belata,

 

mangia la pianta e gli rivolge uno sguardo soddisfatto

 

per il dispetto appena fatto;

 

all'inizio lui si disperava

 

troppo dispettosa gli sembrava

 

ma poi ha capito che questo è solo un gioco

 

e si è tanto affezionato anche lui a poco a poco.