Ho provato a chiedere ai papà che conosco

 

(tra amici e pazienti) di dirmi , con poche

 

parole, come vedono il rapporto con i loro figli.

 

Qui di seguito vi elencherò le risposte più

 

frequenti . Molti, devo dire, hanno espresso

 

lo stesso concetto.

 

 

"Il rapporto con i miei figli è normale....

 

parliamo, del più e del meno"

 

 

"Con me non parlano, preferiscono la mamma

 

e poi magari mia moglie mi dice qualcosa"

 

 

"Si parla con la mamma, è più facile"

 

 

"Mia moglie ci sta di più, quindi parlano con lei"

 

 

"Io lavoro, sto molto tempo fuori. E' mia moglie

 

che si occupa delle loro cose"

 

 

"Se provo a parlare con loro, mia moglie a volte

 

dice che dico cose sbagliate"

 

 

Il concetto è chiaro. E' la mamma che si occupa di

 

costruire un dialogo con i figli, di conoscere

 

le loro giornate, di cercare di capire cosa succede

 

nelle loro vite.

 

Il papà, nonostante l'evoluzione dei tempi, sembra

 

avere ancora il ruolo di chi si occupa di mantenere la

 

famiglia.

 

 E' la mamma che parla con i figli degli argomenti

 

importanti. Con il papà si parla 'del più e del meno'.

 

In realtà non è vero che i figli non vogliono 

 

parlare con i padri. E' piuttosto questione di

 

abitudine. Fin da piccoli, nella maggioranza dei casi

 

 è la mamma che sta con loro o che si occupa della loro 

 

educazione. Crescendo, di conseguenza, ai nostri figli

 

viene più naturale parlare con lei.

 

E' anche vero che , a volte, la mamma tende a non

 

mediare in questo. E' importante invece aiutare i

 

figli ad avere un 'intimità emotiva anche con il papà.

 

Anche perchè la figura paterna avrà anche un modo 

 

diverso di vedere o affrontare le cose  e questo dà la

 

possibilità di avere un'altra prospettiva.

 

Un papà, un pò fuori dal coro, mi dice: 

 

"Io mi sono sempre occupato dei miei figli ,anche

 

quando erano piccoli. Cambiavo il pannolino,

 

mi svegliavo di notte, li portavo dal pediatra. Con

 

loro, oggi che sono più grandi, ho un bel rapporto

 

e raccontano a me pressochè le stesse cose che

 

raccontano a mia moglie" e aggiunge " Non capisco

 

perchè la figura del papà venga a volte vista come

 

complementare a quella della mamma. Il papà è

 

protagonista della vita familiare esattamente come

 

la mamma.".

 

Concordo pienamente. Il papà non è in secondo

 

piano rispetto alla figura materna. 

 

E' il modo netto in cui spesso vengono suddivisi

 

i compiti tra le due figure che portano a rapporti

 

diversi con i figli!