L'ippoterapia è una terapia per mezzo del cavallo.

 

Ormai da anni è diventata chiara l'importanza

 

che il rapporto con un animale ha per noi esseri

 

umani e soprattutto per chi ha delle difficoltà che 

 

possono essere fisiche o emotive o relazionali.

 

La pet theraphy, terapia in cui si usano gli

 

animali domestici come cani, gatti o conigli, è

 

stata addirittura utilizzata nei reparti ospedalieri.

 

Io ho sempre avuto una grande passione per i

 

cavalli e questo ha fatto nascere il desiderio di

 

specializzarmi in ippoterapia. In quel periodo , il

 

centro più importante e l'unico riconosciuto ( non so adesso),

 

era a Milano. Ricordo con piacere quel periodo. Ebbi la

 

fortuna di trovare un'amica-collega che aveva la mia

 

stessa passione e insieme decidemmo di fare le valigie

 

e partire. E' stata un'esperienza splendida. Ho vissuto da

 

vicino la costruzione di una relazione tra gli uenti ed i loro

 

cavalli, il potere che un animale simile ha di sciogliere i 

 

'nodi emotivi' di un essere umano. Il cavallo non è come 

 

un cane o un gatto. Lui pretende di più, pretende forza,

 

capacità di gestire le emozioni e non intende farlo al posto del

 

suo cavaliere.  Quando monti in sella, devi prendere il comando

 

o non ti darà alcun ascolto. E prendere il comando significa che

 

devi trovare la forza anche quando credi di non averla, che ti

 

devi impegnare per farti ascoltare, che devi credere in te stesso o

 

nonostante i tentativi, rimarrà fermo al centro della pista senza muovere

 

un passo. Ma quando riesci a farti ascoltare.....allora preparati a volare!:)

 

Non c'è niente di più rilassante di muoverti in sintonia con un altro

 

essere vivente, di galoppare con il vento tra i capelli e sentire di

 

avere le ali.

 

Il rapporto con un cavallo accresce l'autostima, rilassa i muscoli,

 

responsabilizza. Anche perchè la terapia per mezzo del cavallo non

 

consiste solo nel montare ma anche nel 'lavoro a terra', strigliare il

 

cavallo, sistemare la sella, portarlo nel recinto, imparare a conoscere

 

il suo corpo.

 

Andare a cavallo stimola i riflessi cerebrali,migliora la respirazione,

 

aumenta il tono dell'umore.

Il cavallo è una presenza viva, concreta, affettiva, sollecita emozioni.

 

Il movimento è lento, rassicurante, simile al nostro battito cardiaco  e

 

questo crea un 'dialogo tonico' con cavaliere. Montare fa sentire

 

'ben supportato'.

 

Anche l'ambiente per un piccolo paziente è rassicurante più di

 

un ambiente medico. Il maneggio è rilassante.

 

Inoltre il paziente prende consapevolezza dei propri limiti, del

 

dover rispettare delle regole.

 

L'ippoterapia è indicata sia per molte patologie organiche sia per

 

disturbi relazionali o semplicemente problemi di autostima.

 

Goethe scriveva: "Nel maneggio uomo e animale si fondono

 

in un tutt'uno, in maniera tale che non si saprebbe dire chi

 

dei due sta addestrando l'altro'