Vediamo i nostri figli sempre bambini. Anche quando

 

cominciano a uscire da soli o si chiudono in camera per

 

ore perchè cominciano ad avere i loro piccoli segreti o quando

 

li vediamo sorridere o piangere e stavolta non ne conosciamo

 

la ragione.

 

E ci sono cose per cui, probabilmente, non li vediamo mai abbastanza 

 

pronti perchè vogliamo proteggerli, perchè già conosciamo l'esito di

 

alcune situazioni perchè le abbiamo già vissute o solo perchè

 

abbiamo paura che soffrano.Una di queste cose è

 

il sesso. Da genitori è una delle cose a cui preferiamo non pensare,

 

perchè "C'è ancora tempo!". In realtà il tempo passa, smettono di giocare,

 

cominciano a guardarsi allo specchio, crescere, arriva il primo appuntamento, 

 

il primo ragazzo, il primo batticuore, il primo bacio....e prima o poi, arriva anche la

 

prima volta.

 

Non tutti i rapporti genitori- figli permettono un dialogo su questo. Purtroppo.

 

Perchè , come abbiamo detto tante volte, parlare con i nostri figli è fondamentale

 

per la loro crescita. Solo parlando possiamo capire se hanno delle paure,

 

se hanno dei dubbi, cosa provano. E solo così possiamo aiutarli ed essere un

 

punto di riferimento per loro.

 

Certo è un argomento spinoso, magari anche imbarazzante per molti di noi.

 

E' già imbarazzante quando cominciano a chiederci come nascono i bambini...

 

immaginiamo il resto.

 

Parlare con i nostri figli di questo argomento è un dovere. Molti

 

genitori credono che non sia importante perchè i ragazzi di oggi parlano già tra

 

di loro e sanno già tutto. Ma, per quanto questo possa essere vero,

 

è da noi che devono sapere ciò che è necessario. Primo,

 

perchè devono sapere che siamo lì, con loro. Secondo perchè 

 

dobbiamo accertarci che le informazioni che arrivano loro, siano

 

corrette. Sento ancora tanti ragazzi che sono convinti che il coito

 

interrotto sia un metodo efficace o che vivono l'esperienza di un 

 

preservativo rotto perchè è stato usato o conservato nel

 

modo sbagliato. Sento ancora troppe ragazze, che nonostante

 

l'informazione dei giorni nostri, devono ricorrere alla pillola del

 

giorno dopo o vivono una gravidanza non desiderata, con tutto

 

ciò che ne consegue.

 

Quindi scegliamo un momento tranquillo e parliamo. Se è possibile

 

sarebbe bene che, se abbiamo un figlio maschio, sia

 

il papà a parlarne con lui. Viceversa se abbiamo una figlia.

 

Parliamo dei metodi contraccettivi validi e anche di quelli che

 

non lo sono affatto, ma non solo di questo. L'educazione

 

al sesso non riguarda solo l'aspetto fisico o la contraccezione.

 

L'educazione al sesso rigurada anche l'interiorità, i sentimenti, 

 

la maturità. Spesso i genitori si dimenticano di questo aspetto.

 

Si preoccupano di più del fatto che non accadano 'incidenti'.

 

Ma gli 'incidenti'  di cui dobbiamo preoccuparci non 

 

riguardano solo il pericolo di malattie sessualmente trasmissibili o

 

le gravidanze indesiderate (argomenti scuramente su cui soffermarci).

 

La prima volta ha anche dei risvolti nei vissuti dei nostri figli, nel

 

loro mondo emotivo. 

 

Per tutti questi motivi è  importante che l'argomento sesso non sia un tabù. Tra l'altro,

 

più evitiamo o impediamo di parlarne, più faremo apparire il sesso come

 

qualcosa di sporco  sbagliato. Invece deve essere chiaro che fare sesso

 

è una cosa naturale e bella....se la sia fa con la persona giusta e al momento

 

giusto.

 

Con la persona giusta e al momento giusto....quattro parole che fanno la

 

differenza.

 

Ogni esperienza importante della nostra vita ha il suo momento giusto.

 

A volte sento i genitori dire "tanto è un'esperienza che prima o poi"

 

devono fare...prima o poi fa la differenza.

 

Ci sono bambini che potrebbero togliere il pannolino ad un anno e mezzo,

 

ma è meglio non farlo perchè non è il momento. Ad un anno e mezzo hanno

 

ancora bisgono di essere piccoli, del nostro accudimento.

 

Ci sono bambini che dormono nel letto dei genitori fino a quattro anni ma

 

il momento giusto è molto prima percè devono acquisire autonomia.

 

Ci sono bambini che vanno a scuola direttamente a sei anni, ma non va

 

bene; dovrebbero farlo già intorno ai due anni e mezzo, tre, perchè devono

 

socializzare e imparare a staccarsi dai genitori.

 

Ci sono bambini che potrebbero essere svezzati prima del tempo ma è importante

 

che vengano ancora allattati dalla mamma.

 

Come vedete, ci sono dei 'momenti' più giusti di altri. Perchè è un decorso

 

naturale, perchè esistono delle esigenze fisiche e psichiche che dobbiamo

 

rispettare.

 

E' chiaro che non ci sono momenti esatti. Ma forse ci sono periodi giusti.

 

Perchè una cosa che dobbiamo insegnare ai nostri figli è il rispetto.

 

Il rispetto del nostro corpo e del nostro cuore, delle nostre emozioni.

 

Possiamo lasciare i nostri figli soli a casa a cinque anni ( vi assicuro che l'ho

 

visto fare), farli cucinare da soli a otto anni (visto anche questo) ma non

 

saranno espeirenze positive, al di là che riescano a farlo o meno. perchè

 

non è l'età giusta, perchè tutto questo non verrà vissuto come una conquista

 

ma con paura, perchè non sono pronti.

 

La stessa cosa è con il sesso. Ormai i ragazzi hanno il loro primo

 

rapporto a 14 anni,15...massimo 16 (sto generalizzando ma la media è quella).

 

Io a 13 anni giocavo ancora con le barbie :). Chiaro che sto parlando di

 

 

altri tempi ma per certe cose....non è poi tanto diverso.

 

Si sentono pronti. I ragazzi di oggi si sentono sempre pronti per tutto.

 

Fisicamente lo sono. Ma emotivamente? Non credo. Per fare sesso ci

 

vuole anche una maturità emotiva, una buona conoscenza del

 

proprio corpo, poi del corpo dell'altro, una capacità di gestione

 

non solo del momento in sè ma anche delle possibili conseguenze

 

impreviste. Deve esserci la persona giusta. I ragazzi dicono "non è che

 

posso farlo con quello o quella che sposerò". No. per carità. Ma quella persona

 

deve comunque essere giusta in quel periodo della vita. Il sesso vuole anche

 

rispetto, cura dell'altro, delicatezza, gadualità. Non è qualcosa da fare perchè

 

tutti gli amici lo hanno già fatto. "Perchè? Che può succedere se lo faccio

 

prima del dovuto?" chiedono i ragazzi. Può succedere che si perdano qualcosa

 

che può essere meravigliosa se si rispettano i tempi giusti e se hanno

 

accanto le persone giuste.

 

I genitori spesso dicono "tanto avranno tanti di quei ragazzi o ragazze!".

 

Ok. I nostri figli avranno la loro vita, faranno le loro scelte, decideranno se

 

preferiscono le avventure o farlo con chi ritengono speciale.

 

Ma noi dobbiamo comunque educarli ai sentimenti. Insegnare loro

 

che il sesso non è  necessariamente solo un atto piacevole e meccanico.

 

Può essere qualcosa di più. Qualcosa che non viene ricordato come

 

un momento di paura o di imbarazzo o che  andrà nel dimenticatoio.

 

Ma può essere qualcosa di memorabile, che lascerà delle tracce anche

 

e soprattutto nel nostro mondo emotivo.