Ho scritto questa ninna ninna quando

 

è nata mia figlia. Ogni giorno ne aggiungevo un 

 

piccolo pezzo, mentre  la dondolavo.

 

Non voleva mai dormire per cui è

 

davvero lunga:)

 

Io usavo il mio ritmo ma ognuno

 

può schegliere il suo o leggerla

 

semplicemente così, come una

 

filastrocca:)

 

 

Piccolina della mamma

 

piccolina fai la nanna,

 

e nel tuo paese delle  meraviglie

 

parlano persino i pesci e le conchiglie,

 

e le casette sono tutte gialle

 

appese alle pereti ci sono enormi palle,

 

e le porticine sono di cacao e nocciole

 

non esistono persone che sono troppo sole,

 

e le formichine giocano  a nascondino, 

 

i leoni dormono sui rami di un pino,

 

le cicale cantano l'inno nazionale

 

il coniglietto Bunny fa un gelato speciale,

 

e le casette sono tutte di panna

 

con una spruzzatina di zucchero di canna.

 

E di mattina arrova un ragazzino

 

che lascia davanti alla porta un piccolo giornalino,

 

lì ci sono scritte solo belle notizie

 

con un inchiostro fatto di more e liquirizie.

 

E se arrivi in fondo alla via

 

ti trovi davanti ad una strana fattoria,

 

nella fattoria ci sono quattro stanzoni che rappresentano le quattro stagioni,

 

se entri sulla destra c'è un enorme sole

 

che ognuno accende e spegne ogni volta che vuole,

 

se vai sulla sinistra c'è un'enorme luna 

 

e piovono stelle che portano fortuna,

 

se vai al primo piano è sempre primavera 

 

e brillano le lucciole quando viene la sera,

 

e se poi arrivi all'ultimo piano

 

ecco che dilaga un brutto uragano,

 

ma se poi apri un colorato ombrello

 

il tempo ad un tratto si fa sempre più bello.

 

E poi se ti affacci alla piccola finestra

 

e sposti con la mano l'allera ginestra,

 

ti trovi davanti ad un mare immenso

 

con un profumo ed un colore intenso,

 

e lì nuotano piccoli pesciolini

 

che fanno a gara come veri ballerini,

 

e lì navigano piccole barchette

 

fatte con il pane ed il pomodoro a fette.

 

C'è una nuvoletta interamente rosa 

 

su cui una fatina dorme e si riposa.

 

E c'è un'altalena che scende giù dal cielo

 

tutta infiocchettata con un candido velo,

 

lì dondola una piccola fatina

 

che sta sognando un viaggio in Cina.

 

Ed ecco che arriva una vecchietta

 

che ti legge la fiaba più bella che è stata mai letta,

 

parla di gnomi, fate e folletti

 

che proteggono i bambini

 

dormendo sui tetti,

 

e spruzzano sugli occhi polvere di stelle

 

per rendere le notti ancora più belle.

 

E quando decidi di uscire dalla porta

 

ti trovi davanti ad un'enorme torta,

 

ha dieci piani e proprio in cima

 

c'è un bigliettino con una rima,

 

e il biglietto ecco cosa dice:

 

'piccola mia, ti auguro di essere sempre felice,

 

che nessuna lacrima bagni mai il tuo viso

 

ma sia dipinto sempre un gran sorriso"