Tutti noi abbiamo paura di qualcosa,

 

a qualsiasi età.

 

Ma stavolta è una paura diversa ed 

 

è anche una paura collettiva.

 

Siamo abituati a dare tutto per scontato,

 

ci alziamo ogni mattina e cominciamo a 

 

correre freneticamente per tante di quelle cose

 

che ormai le facciamo automaticamente. Non ci

 

fermiamo mai, nè con il corpo nè con la mente.

 

Abbiamo il nostro ritmo, le nostre abitudini.

 

Per ora tutto è stravolto, la vita di ognuno di noi.

 

Siamo costretti a stare fermi, a casa e, guarda un

 

pò, tutto quel tempo a disposizione quasi ci

 

spaventa. Ci spaventa il solo pensiero di

 

'fermarci'. Molti dicono di non sapere

 

proprio come impiegare il tempo.

 

E molti sono spaventati anche dallo 'stare

 

in casa insieme, tutta la famiglia'. Anche a questo,

 

purtroppo, non siamo più abituati. 

 

Vogliamo il nostro 'spazio individuale'.

 

E non siamo abituati a pensare in modo altruistico.

 

Mi ha colpito il modo in cui molti giovani hanno 

 

risposto alle interviste negli ultimi giorni.

 

"Io esco lo stesso e vado nei locali, tanto i giovani

 

sono meno a rischio". Così dicono molti. E gli altri?

 

Quando un ragazzo torna a casa potrebbe portare

 

il virus. Non ha genitori? Non ha nonni? O fratelli più

 

piccoli?

 

Ecco come è spesso la vita. Una corsa senza soste,

 

spesso senza una vera meta. Una continua ricerca di

 

'qualcosa da fare', per non fermarsi, perchè non siamo

 

più capaci di utilizzare il tempo per noi stessi.

 

Ognuno di noi ha una famiglia ma molti si terrorizzano

 

al solo pensiero di rimanere a casa con essa più del dovuto.

 

E non si pensa al prossimo. Sono giovane? Ch se ne importa allora,

 

io continuo ad uscire.

 

Peccato che questo sia un virus che, invece, ci lascerà tranquilli

 

solo se ragioneremo con una mente collettiva, se non

 

guarderemo solo la nostra vita ma anche quella degli altri.

 

Non so....penso che nella vita da ogni situazione, anche la 

 

più difficile, si debba trarre qualche insegnamento.

 

la vita non è una corsa senza sosta, in cui quando possiamo

 

dedichiamo il minimo di tempo alla famiglia e agli altri.

 

la vita è proprio quello che sta in mezzo a tutto ciò che

 

facciamo nelle nostre giornate frenetiche.  

 

Il valore della vita sta soprattutto nel tempo dedicato a chi

 

amiamo, nelle chiacchiere durante il giorno con le

 

persone a cui teniamo, in ogni gesto nei confronti di

 

chi ha bisogno e nel tempo che dedichiamo a noi stessi,

 

fermi, nella nostra casa, mentre in una stanza un figlio gioca

 

e l'altro studia, in un'altra nostro marito legge o guarda la tv

 

e un cane o un gatto sonnecchiano su un tappetino.

 

In realtà non è che ci serva tanto altro.

 

 

 

 

 

 

[top]

Commenti