Le mamme hanno spesso difficoltà a ritagliare

 

del tempo per se stesse.

 

Mentre per un papà il più delle volte è naturale 

 

coltivare i propri interessi fuori o dentro casa

 

(è usuale sentire che un papà va a giocare a 

 

tennis un paio di volte a settimana o va in

 

palestra o esce una sera con gli amici), le mamme

 

rimangono intrappolate nei loro sensi di colpa.

 

Questo perchè dedicare tempo a se stesse non è

 

un impegno che viene contemplato tra quelli

 

quotidiani come lavorare, gestire la casa, occuparsi

 

dei figli, dei compiti.....come se non fosse qualcosa che

 

ci spetta ma un qualcosa di superfluo che magari qualcuno

 

ci farà il favore di concederci. Come se non fossimo delle

 

buone mamme se ci concediamo una o due ore a settimana

 

da dedicare a ciò che ci piace che può essere una passione,

 

uno sport o semplicemente un bagno caldo con tanto di

 

musica e candele.

 

Bisognerebbe riflettere sui vantaggi che questo avrebbe sul

 

rapporto con i nostri figli. Le mamme che trascorrono le giornate 

 

unicamente tra impegni, casa e lavoro, sono più stressate e più 

 

stanche, il che rende più nervose e irascibili, anche con i nostri figli .

 

Staccare un pò la spina dedicandosi ad attività piacevoli rende più

 

serene e, di conseguenza, saremo iù tranquille anche con loro.

 

Altro fattore importante è l'importanza del distacco dalla figura

 

materna.

 

Se noi mamme viviamo male l'allontanamento temporaneo dai

 

nostri figli, con disagio e ansia, loro lo avvertiranno e 

 

attribuiranno al distacco una connotazione negativa. Invece il

 

distacco è anche una cosa positiva, un momento di crescita.

 

Spesso vedo mamme che hanno dfficoltà a lasciare i figli

 

anche con il papà. Sostengono che stanno tranquilli solo

 

in presenza della figura materne e che, rimanendo con

 

il padre, piangono e fanno i capricci. Ragion per cui, alla

 

fine, decidono di rimanere a casa e non allontanarsi.

 

In realtà spesso noi mamme, nonostante il desiderio di

 

avere spazi personali, piace pensare che siamo indispensabili.

 

Ma i papà, nostri compagni o mariti, sono perfettamente in 

 

grado di sostituirci in molte cose o, a volte, hanno bisogno

 

di essere un pò spronati e incoraggiati perchè trovano difficile

 

gestire pianti e capricci prolungati.

 

Quindi, nel caso in cui, davvero i nostri figli non vogliano

 

rimanere con il papà. questa è una situazione che comunque va 

 

affrontata, aiutando papà e figli a ritrovare intimità.

 

Ancora, vedere noi che coltiviamo le nostre passioni è anche

 

educativo . I nostri figli saranno maggiormente spronati a trovare

 

le loro passioni.

 

Non siamo solo mamme, siamo anche donne. E abbiamo dei

 

doveri anche nei confronti di noi stesse, anche se chiaramente

 

i figli sono sempre la priorità.

 

Ognuna di noi, poi, a seconda di ciò che fa stare a proprio agio,

 

può scegliere di dedicare a se stessa un'ora o settimana o 

 

magari due, quello che può e si sente di fare.

 

sarebbe bello potere, ogni tanto, uscire con il proprio compagno

 

di vita e coltivare il rapporto di coppia. 

 

L'immagine di mamma e papà che escono insieme perchè hanno

 

voglia di stare insieme è bella per un figlio.

 

Altro aspetto da non sottovalutare è che se solo ed esclusivamente

 

i nostri figli sono al centro della nostra vita, rischiamo di 

 

sovraccaricarli. I figli che vedono la mamma avere solo loro

 

come impegno nella sua vita, avranno più difficoltà a 

 

crescere autonomi e indipendenti.

 

Ho letto una frase carina che dice: "La mamma dovrebbe

 

essere come una trapunta, tenere i figli al caldo senza

 

soffocarli"!!!!